Cani e Dieta: ecco l’alimentazione giusta

alimentazione giusta del caneEsiste una DIETA ADATTA per tutte le specie di cane oppure dev’essere differenziata a seconda della razza? Di sicuro se siete padroni di un cane, almeno una volta vi siete posti questa domanda legittima e intelligente.
La risposta giusta è questa: occorre diversificare la dieta a seconda di razza, età e peso corporeo dell’animale. Per non andare incontro a problemi di accrescimento di peso o a malattie secondarie, ci sono alimenti più consigliati di altri, poiché la dieta di un cucciolo è differente da quella di un cane adulto.

DIETA ALIMENTARE PER UN CUCCIOLO

Gli alimenti di cui un cucciolo ha bisogno sono prima di tutto (e sicuramente) il latte, con maggiori quantità di proteine e grassi e, in aggiunta, carboidrati. Un giusto apporto di calcio e fosforo consente la corretta crescita delle ossa (mentre uno squilibrio di questi elementi potrebbe creargli dei problemi nella crescita. L’eccesso di calcio è molto dannoso per i cuccioli di taglia grande e gigante, soprattutto se combinato a una dieta ricca di energetici: è stato infatti dimostrato che questo tipo di alimentazione predispone l’animale all’insorgenza di patologie scheletriche, come può essere la displasia dell’anca).

L’alimentazione dovrebbe essere frequente, suddivisa nell’arco della giornata (magari con un programma apposito). Un cucciolo di 40 giorni, per esempio, deve mangiare la sua porzione di pappa giornaliera razionata in 4 tempi; un cucciolo di 60 giorni deve mangiarla in 3 tempi e, raggiunto l’anno di età (in teoria corrispondente al raggiungimento dell’età adulta… ma stiamo parlando di un fattore variabile in base alla razza), la razione giornaliera può finalmente essere divisa in due soli pasti.

Consiglio a tutti i proprietari di cani di qualsiasi razza la somministrazione di cibo apposito per cucciolo (Puppy Food), ricco degli elementi nutritivi giusti e in quantità esatte. In questo modo, non si può sbagliare.

Si sa benissimo che le attività preferite da un cucciolo sono il gioco, le corse, il mordicchiare qualsiasi cosa gli capiti sott’occhio, eccetera. La sua è una vita molto attiva, gli richiede un mare di energie… è anche questo il motivo per il quale la sua alimentazione dev’essere essere ricca e frequente. A due mesi di vita, il cucciolo è in grado di mangiare crocchette (crocchette “Puppy”, lo ripeto), le quali contengono tutti gli elementi nutritivi necessari al suo corretto sviluppo.

Un errore comune che in molti padroni amorevoli fanno è quello di somministrare del latte aggiunto alla normale alimentazione delle crocchette: beh, vorri sottolineare che agire in questo modo è sbagliato, in quanto il latte di mucca risulta difficilmente digeribile per il cane. Perciò, sarà meglio che si eviti di somministrarglielo.

DIETA ALIMENTARE PER UN CANE ANZIANO

cane anzianoSe un cane adulto ha bisogno di un’alimentazione di solito a base di manzo o di pollo (in aggiunta, può mangiare uova bollite), l’alimentazione di un cane anziano (si parla di un cane che ha superato i 6-7 anni) dev’essere invece ancora differente: il suo fabbisogno di proteine è limitato, per favorirne la digeribilità e l’assimilazione dal corpo.
I cibi ricchi di proteine possono causare problemi di tipo renale (sovraccarico di proteine nel sangue), perciò è bene limitare la quantità di proteine (o, ancora meglio, sarebbe somministrare proteine digeribili, come quelle della carne di pollo).

Un altro piccolo accorgimento per non sovraccaricare troppo l’attività renale è diminuire il dosaggio di fosforo: il cane anziano è meno attivo rispetto al cane giovane, per questo è più predisposto all’obesità e alle conseguenze da difficoltà di smaltimento delle sostanze nutritive di cui sto parlando.
I grassi sono importanti nella dieta del cane anziano ma non quelli saturi. È bene non azzerare totalmente i grassi, poiché alcune proteine, dette liposolubili, sono assorbite solo in presenza di grassi. A questo punto è consigliabile somministrare a un cane anziano oli in forma vegetale (per es. oli di soia o di mais).

L’apporto delle vitamine deve invece aumentare, soprattutto per le vitamine del gruppo B, le quali sono eliminate maggiormente da un cane che ha raggiunto “la terza età”.

One Comment:

  1. Avere un cane e nutrirlo come si deve è troppo bello 🙂

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